I Migliori macchinari per l’edilizia

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Quali sono i migliori macchinari per l’edilizia? Come scegliere la giusta segatrice per le operazioni in cantiere?

Nel settore dell’edilizia, queste domande sono fondamentali per la scelta dei modelli da utilizzare, perché le attività da svolgere possono essere molteplici e diverse, così come i materiali da lavorare e da tagliare.

Proprio il taglio dei materiali è tra le operazioni più comuni e allo stesso tempo più importanti nell’edilizia, di conseguenza tra i principali macchinari per l’edilizia troviamo le taglierine.

Non tutte le taglierine sono uguali però ed è importante conoscerne le caratteristiche per comprendere come e quale segatrice scegliere a seconda dell’intervento da effettuare e dei materiali da tagliare.

 

Una macchina per l’edilizia essenziale: la taglierina da cantiere

La taglierina da cantiere è una particolare tipologia di macchinario per edilizia che si differenzia dalla comune segatrice da banco, offrendo alcuni importanti vantaggi.

Questa tipologia di macchina nasce infatti per rispondere ad una specifica esigenza dei lavori in cantiere, ovvero quella di coniugare la precisione di taglio di una macchina da banco ad una “maneggiabilità” e “trasportabilità” in grado di renderne più agevole l’utilizzo e il trasporto.

Le taglierine da cantiere sono infatti dotate di ruote per essere movimentate con facilità all’interno del cantiere e trasportate agilmente da un cantiere di lavoro ad un altro. La vasca integrata con pompa di ricircolo per l’acqua le rende un macchinario indipendente: per iniziare a lavorare occorre solo riempire la vasca e collegare la macchina alla corrente. 

Al momento dell’acquisto il cliente può scegliere di equipaggiare la taglierina con motore ad alimentazione monofase oppure trifase, a seconda della disponibilità elettrica.

 

Grazie a queste caratteristiche le taglierine da cantiere si presentano come macchinari per l’edilizia estremamente flessibili e indispensabili per il taglio dritto e inclinato di piastrelle, mattonelle, marmette, lastre, mattoni o blocchi di pietra.

Il tipo di materiale da tagliare e il grado di precisione necessaria è estremamente rilevante perché sono fattori che incidono direttamente sulla scelta della giusta macchina per l’edilizia: tipologie di materiali diversi richiedono segatrici differenti!

La tipologia di materiale da tagliare incide dunque anche sulla scelta del modello di taglierina da cantiere. È bene quindi conoscere le diverse varianti e le differenze tra i modelli disponibili sul mercato. 

Qui di seguito, illustriamo le caratteristiche principali che distinguono diversi modelli di taglierine da cantiere Achilli.

 

Taglierine da cantiere: differenze e come scegliere

Come abbiamo già detto, il fattore principale da tenere in considerazione nella scelta del giusto macchinario per l’edilizia riguarda la tipologia di materiali da tagliare.

Le taglierine possono tagliare con semplicità materiali come mattonelle, piastrelle e pietra, ma è anche lo spessore di questi a influire direttamente sulla scelta del giusto modello.

Potremmo infatti dire che le taglierine per l’edilizia possono essere suddivise in 2 macro-categorie:

  • i macchinari per il taglio di mattonelle, piastrelle e lastre di pietra e
  • i macchinari per il taglio di blocchi di pietra o, più in generale, per i grandi spessori.

Da questa distinzione si possono evidenziare le caratteristiche dei modelli più adatti a seconda del tipo di taglio che occorre effettuare.

Esistono poi 2 tipologie di taglierine da cantiere per quanto riguarda il funzionamento della macchina:

  • Taglierine con movimentazione della testa: in cui il materiale da tagliare è fermo sul banco, mentre il disco viene movimentato manualmente per effettuare il taglio. Questa tipologia di macchine per l’edilizia è più compatta e precisa, adatta per lavori di posatura di piastrelle e mattonelle.
  • Taglierine con movimentazione del banco: in questi modelli invece il disco rimane fisso ed è invece il banco su cui è appoggiato il materiale viene fatto scorrere manualmente per il taglio. 

 

Inoltre, altre distinzioni tra i modelli possono riguardare la tipologia di trave e il diametro del disco, caratteristiche anche queste che dipendono dal materiale da tagliare e dal suo spessore.

  • Le taglierine da cantiere per il taglio di mattonelle o piastrelle montano una trave con sezione a rombo o a parallelepipedo, e montano un disco con diametro massimo di 350mm
  • Le taglierine da cantiere per il taglio di grandi spessori come mattoni, blocchi di pietra o Poroton, invece, sono generalmente dotate di una trave pensata appositamente per resistere maggiormente alla tensione dovuta allo spessore dei materiali e possono montare dischi con diametri maggiori che possono raggiungere un diametro di 650mm.

Se vuoi conoscere i modelli di taglierine da cantiere Achilli con movimentazione del disco e con movimentazione del banco, visita la pagina dedicata sul nostro sito oppure contattaci per trovare insieme la migliore macchina per l’edilizia a seconda delle tue esigenze.

 

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